25.07 Siamo arrivati 3


 

 

Finalmente siamo arrivati a destinazione, un viaggio durato più di 19 ore che ci ha regalato canti, preghiere, sorrisi, poche ore di sonno, nuovi legami e tanIMG_3199ta gioia e speranza per questa avventura. Le energie sono poche ma la voglia di vivere (e non vivacchiare) è molta.

Arrivati nella vecchia piazza di Cracovia ho avuto il privilegio di abbracciare lo spirito della GMG, ho respirato l’aria pura della gioia e dell’amore. Ho visto ragazzi e ragazze provenienti da tutte le parti del mondo abbracciarsi e baciarsi come fratelli e sorelle.

Anche se si trattava di persone che non si erano mai viste prima, sembrava si conoscessero da una vita. Tanti gruppi di varie nazionalità si abbracciavano spontaneamente lasciandosi trasportare dall’amore e dal senso di fratellanza. Poi insieme si ballava e ci si abbracciava. Ho vissuto attimi di stupore e ho provato un forte impulso di amore e di felicità. Qui a Cracovia è una festa di immensa bellezza e il cielo sopra di noi ci abbraccia, ogni tanto, dIMG_3206urante il lungo cammino che ho compiuto per la città, ho sollevato lo sguardo al cielo. Chiudendo gli occhi ho provato un forte senso di soddisfazione e completezza. In questi giorni, in questa meravigliosa città, ogni cosa è viva. Ogni cosa è illuminata di una luce speciale.

PREGATE PER NOI.

Mario Frascone


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3 commenti su “25.07 Siamo arrivati

  • Semola

    “Partire è anzitutto uscire da sé.
    Rompere quella crosta di egoismo che tenta di imprigionarci nel nostro “io”.
    Partire è smetterla di girare in tondo intorno a noi, come se fossimo al centro del mondo e della vita. Partire è non lasciarsi chiudere negli angusti problemi del piccolo mondo cui apparteniamo: qualunque sia l’importanza di questo nostro mondo l’umanità è più grande ed è essa che dobbiamo servire. Partire non è divorare chilometri, attraversare i mari, volare a velocità supersoniche.
    Partire è anzitutto aprirci agli altri, scoprirli, farci loro incontro. Aprirci alle idee, comprese quelle contrarie alle nostre, significa avere il fiato di un buon camminatore.”
    Padre Helder Camara

  • Donatella

    Grazie Mario per queste tue parole!!!
    Sono parole che entrano nel cuore, si posizionano dentro , sono ben salde e lì cominciano a trasmettere quella stessa gioia che state vivendo voi. In modo inaspettato ci ritroviamo perdutamente in comunione con voi.
    Attraverso di voi anche noi possiamo vivere questa esperienza, fortificare la nostra fede e camminare in fraternità.
    Grazie

  • Nicoletta

    Grazie de bel commento e della bella emozione che ci rende partecipi…..
    Noi preghiamo affinchè questa luce speciale possa illuminare i cuori e le menti di tutti i giovani del mondo…..