Raccolta del vestiario: gli orari


La raccolta/distribuzione del vestiario usato in Parrocchia è attiva da lunga data ed è gestita dalla Caritas Parrocchiale (vedi https://wp.me/p5Njca-Hw).

Le recenti modifiche nella gestione dei rifiuti impongono alla Parrocchia di non poter più “smaltire” il vestiario che viene portato in Parrocchia e che non possiamo distribuire a causa dello stato di conservazione o per la sua tipologia.

Queste quindi le nuove indicazioni:

Il vestiario verrà ricevuto solamente il

secondo Lunedì del mese tra le 15:00 e le 17:00

Dei volontari verificheranno il vestiario che può essere accettato.

Il resto verrà restituito e si dovrà provvedere personalmente al conferimento per lo smaltimento.

Il vestiario usato vien considerato “rifiuto speciale” e può essere conferito alle apposite aree ecologiche di Alia o depositato nei cassonetti gialli della Cooperativa San Martino, emanazione della Caritas Diocesana. Purtroppo siamo costretti a regolamentare la raccolta del vestiario perché, mentre per il cittadino è gratuito conferire gli abiti usati alla area ecologica Alia, per la Parrocchia è un servizio a pagamento. Conferire lo “scarto” dei vestiti richiederebbe alla Parrocchia un investimento di qualche migliaio di euro all’anno.

Nella foto il vestiario “scartato” relativo a una settimana di raccolta

Moltissimo vestiario che ci giunge è adatto ad essere ridistribuito mentre molto altro non ha le caratteristiche necessarie per essere messo in distribuzione. Ad esempio le scarpe da donna con tacchi alti o gli abiti eleganti (completi giacche pantaloni, cravatte, pellicce ecc…) o gli abiti non più in uso comune non sono adatti ad essere distribuiti. Tutti dovremmo farci questa domanda nel portare il vestiario: è qualcosa che io stesso oggi indosserei?

Siamo certi che tutti vorranno darci una mano nell’aderire a questa nuova modalità di raccolta che è l’unico modo che ci permette di continuare il servizio.

Ricordo infine che i sacchi di vestiario usato lasciati per la strada (o in chiesa!) sono destinati ad essere “cannibalizzati” dai passanti; diventano con certezza rifiuto non riutilizzabile. Inoltre non raccogliamo nessuna altra cosa oltre gli abiti (no giochi, no pupazzi, no stoviglie ecc. ecc.).

Grazie a tutti per la vostra generosità!

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