Quaresima


Sabato 3 Febbraio viene distribuito il numero di Febbraio del Giornalino Parrocchiale “In Cammino” (scaricabile a questo link: Febbraio 2018 Anno XXXII Numero 2 con allegato).

In questo numero:

Di seguito l’articolo di apertura:

Quaresima

un cammino sempre nuovo

Fra pochi giorni inizierà la Quaresima, il 14 febbraio giorno delle ceneri.
Giorno in cui, con un antico gesto, in una sobria celebrazione, il celebrante, tracciando un segno di croce con della cenere, ci inviterà alla conversione e ci ricorderà che in fondo siamo solo polvere.

disegno di Giampiero Puliti

Polvere senza vita se Dio non ci mette il suo Spirito.
Polvere inutile se non è riempita di speranza.
Polvere che Dio riempie di immortalità.
Se ce ne ricordassimo quando passiamo il tempo a litigare per un avanzamento di carriera, per una banalità di condominio, per una stupida controversia in famiglia … Se ce ne ricordassimo quando perdiamo il sonno per un progetto mal riuscito, per un rimprovero del capo, per un paio di chili di troppo, per un brutto voto a scuola….
Sentiamo l’esigenza, quindi, di fermarci a pensare a che punto è la nostra conversione, c’è bisogno di trovare un po’ di silenzio, di deserto che ci porti fuori dai problemi di ogni giorno.
Gesù inizia la sua vita pubblica ritirandosi nel deserto, per pregare, per stare con Dio, per digiunare.
Nel deserto c’è il nulla…
C’è sofferenza, solitudine, aridità, sole cocente, mancanza di acqua, di cibo, è possibile perdersi….
Il deserto può rappresentare il dolore che l’uomo può vivere nella sua vita: la solitudine, la miseria, l’aridità, la mancanza di punti di riferimento…
Gesù sceglie di andare in un luogo dove può incontrare la miseria e i dolori dell’uomo e prenderne possesso per alleviare le sofferenze e per insegnare ad amare.
Quaresima, allora, tempo di deserto, di riflessione, di conversione.
Gesù ci invita ad andare “in disparte” ritagliandoci qualche spazio di solitudine per pensare alla Pasqua e per verificare il nostro stato di salute spirituale.
Andiamoci con Gesù per riscoprire l’essenziale, per cercare, vedere, aggiustare ciò che è storto, per impedire di essere travolti dalle cose che facciamo e che rischiano di divorarci.
Buona Quaresima cercatori di Dio, seguaci di un “folle” che crede ancora in noi!

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