Bene-dire


Sabato 28 Gennaio viene distribuito il numero di Febbraio del Giornalino Parrocchiale “In Cammino” (scaricabile a questo link: Febbraio 2017 Anno XXXI Numero 2 con allegato).

In questo numero:

  • “Bene-dire”  … a proposito della benedizione delle famiglie …
  • Modalità con cui richiedere la visita di un sacerdote
  • Vivere la felicità vera: “Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana”. Battesimo. In che cosa consiste il rito essenziale del battesimo?
  • Facciamo Silenzio
  • Rendiconto Economico 2016

Di seguito l’articolo di apertura:

“Bene-dire”

… a proposito della benedizione delle famiglie …

Nel linguaggio biblico, benedire (bene-dicere) non solo in latino, ma anche in ebraico e in greco, significa “dir bene”.

Riferita a Dio, la benedizione è un atto con cui l’uomo riconosce che tutto viene elargito da Lui ed è quindi un renderGli grazie con riconoscenza, accogliendo le singole realtà che fanno parte della creazione come sgorganti dalla Sua benevolenza.

Nei Vangeli il cuore di un simile atteggiamento di benedizione è rappresentato dalla venuta di Cristo, compimento della salvezza promessa da Dio all’uomo. La comunità dei battezzati benedice Dio perché Dio per primo ci ha benedetti donandoci il Suo Figlio unigenito.

Il “benedire” si radica in una consapevolezza di questo genere: non ha niente a che vedere con una sorta di “purificazione” del creato quasi che questo fosse da disprezzare in se stesso.

Tutta la creazione e la nostra stessa esistenza è infatti testimonianza della bontà della creazione di Dio e noi “diciamo bene” di Dio per questi grandi doni. La benedizione è quindi finalizzata a lodare Dio, chiedendogli il Bene attraverso la preghiera.

Benedire la propria famiglia significa riunirsi in preghiera per riconoscere che tutto è dono di Dio. Significa pregare lodando Dio per la benedizione che ci ha donato chiamandoci alla vita e donandoci il creato. Significa pregare Dio affinché sia presente nella nostra realtà domestica ed effonda su ognuno la sua protezione e i suoi benefici.

L’acqua benedetta che è segno esteriore di questa benedizione ci ricorda il Battesimo in forza del quale siamo entrati a far parte della promessa di salvezza che Dio ha riservato ai suoi figli.

La benedizione quindi è un atteggiamento di preghiera di ogni singolo credente e agisce proprio in forza delle fede che di ognuno. Non è un talismano o qualcosa che “porta bene”, è un modo per manifestare la propria fede personale e mostra ai fratelli come si sia scelto di vivere accompagnati e “benedetti” dal Signore in ogni scelta, atteggiamento e aspetto della vita personale, familiare e sociale.

Vi invitiamo quindi a partecipare domenica 5 marzo alle ore 16.00 alla celebrazione in chiesa durante la quale celebreremo la benedizione del Signore sulla nostra comunità e sulle nostre famiglie e ogni famiglia potrà ricevere l’acqua benedetta con la quale pregare nella propria casa e lodare Dio per la Sua protezione e benedizione.

Chi desidera potrà comunque richiedere la visita del Sacerdote per una preghiera assieme. In questo caso è bene che l’incontro avvenga in un momento in cui si possa incontrare il maggior numero possibile dei componenti della famiglia.

Durante il mese di Febbraio tutte le famiglie riceveranno un avviso con riportate le modalità con cui richiedere la visita del Sacerdote che comunque trovate riportate anche qui di seguito.

don Simone

QUESTE LE MODALITÀ CON CUI RICHIEDERE LA VISITA DI UN SACERDOTE

Domenica 5 marzo compilando l’apposito modulo che troverete al termine del rito della consegna dell’Acqua Benedetta.

Fin da subito ed entro domenica 5 marzo:

  • Con il MODULO che verrà recapitato a tutte le famiglie della parrocchia durante il mese di febbraio consegnandolo:
    • In sacrestia prima/dopo la celebrazione della Messa.
    • Nella cassetta della posta di via Mario Morosi, 36
    • Alla segreteria parrocchiale (lunedì-venerdì 18.30-19.30)
  • Contattando la Segreteria Parrocchiale (lunedì-venerdì 18.30-19.30)
    • personalmente in Via Mario Morosi, 36
    • telefonando allo 055 0351081
  • Da casa:

NOTA BENE:

Occorrerà indicare: Nome e Cognome, Cognome della famiglia, via e numero civico, piano, telefono, eventuale cellulare e email. Ed esprimere la preferenza rispetto sul giorno e la fascia oraria in cui si preferisce ricevere la visita tra le opzioni possibili. Giorni: lunedì / mercoledì / venerdì. Fascia oraria: 16.00-18.00 / 18.00-20.00.

Verrete ricontattati tramite il modo da voi scelto per la conferma del giorno dell’appuntamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *